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di Luigi Chiarello - ItaliaOggi

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Addio export alimentare in Russia fino al 2019

03/07/2017 11:16

Putin proroga il bando. Vuole essere una risposta alle sanzioni economiche Ue verso Mosca (prolungate di 6 mesi lo scorso 28 giugno)

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha firmato ieri il decreto che proroga l'embargo su prodotti agricoli, lattiero-caseari, carne e altri alimenti fino al 31 dicembre 2018.

Un bando che, secondo Coldiretti, finora è costato al made in Italy 1 miliardo di euro.

Il Cremlino ha già pubblicato il testo con cui blocca l'import dall'Ue. Si tratta della risposta immediata di Mosca alla decisione, assunta all'unanimità il 28 giugno scorso in Consiglio Ue, che ha prorogato fino al 31 gennaio 2018 le sanzioni economiche per la questione Ucraina su settori specifici dell'economia russa.

Dunque, Mosca ha risposto al bando Ue con un anno in più di controembargo, rispetto ai sei mesi decisi dai 27 stati dell'Unione.

Il rinnovo delle sanzioni europee segue all'aggiornamento sulla mancata attuazione degli accordi di Minsk (che dovevano realizzarsi pienamente entro il 31/12/2015); aggiornamento fatto il 22 e 23 giugno al Consiglio europeo, dal presidente francese, Emmanuel Macron, e dalla cancelliera tedesca, Angela Merkel.

Le sanzioni alla Russia, va ricordato, limitano l'accesso ai mercati dei capitali primari e secondari dell'Ue a cinque grandi enti finanziari russi di proprietà dello Stato, alle loro filiali, a tre grandi società russe dell'energia e a tre della difesa.

In più, vietano l'import/export di armi, limitano l'accesso russo a servizi e tecnologie sensibili Ue, vietano visti e congelano beni a cittadini e società russe e, infine, prevedono misure restrittive alla sola Crimea, per l'annessione condotta da Mosca.





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