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di Robert Hodgson | EurActiv.com, traduzione di Barbara Pianese

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Energia, il focus della nuova riforma saranno i consumatori

24/11/2016 17:00

La Commissione Ue intende presentare il 30 novembre disposizioni per ridisegnare il mercato europeo dell'elettricità. Lo stoccaggio di energia assumerà un ruolo fondamentale per risolvere il problema dell'intermittenza delle rinnovabili ma anche per gestire la domanda degli utenti

Il nuovo progetto Ue sul mercato dell'energia elettrica, che la Commissione europea dovrebbe svelare il 30 novembre, promette di mettere i consumatori al centro del sistema. L'obiettivo è creare un mercato adatto alla quota crescente di energia da fonti rinnovabili intermittenti, soprattutto quella eolica e solare. In coincidenza con i rapidi progressi nello sviluppo di batterie ricaricabili e dei veicoli elettrici, l’importanza dello stoccaggio potrebbe accrescere.

"Alla fine dei conti, uno dei migliori fornitori di capacità energetica potrebbero risultare le batterie per l’uso domestico", ha osservato Hans Ten Berge, segretario generale di Eurelectric, l'associazione dell'industria elettrica europea. "Una batteria potrebbe fornire l'energia anche in assenza di sole o vento", ha specificato Berge suggerendo che questa potrebbe diventare un’alternativa o un sistema complementare agli impianti a gas o idroelettrici.

Il ruolo dei gestori delle reti di distribuzione

Mentre Bruxelles attende la proposta finale della Commissione, una cosa sembra già certa: assumeranno un ruolo centrale le 2.700 aziende che hanno fatto in modo che l’energia trasportata attraverso i cavi ad alta tensione fosse consegnata agli utenti attraverso le reti locali. I gestori della reti di distribuzione (Dso) sono pensati, infatti, per essere l’interfaccia tra gli utenti finali e il più ampio mercato dell’energia elettrica all’ingrosso.

La Commissione europea già lo scorso anno ha promesso un nuovo patto con i consumatori. Nel frattempo il direttore per il mercato interno energetico dell’esecutivo europeo, Klaus-Dieter Borchardt, ha messo in chiaro che saranno eliminate tutte le forme di regolazione dei prezzi. I consumatori saranno esposti alle fluttuazioni dei prezzi ma avranno anche maggiori capacità di reagire moderando, ad esempio, il consumo in momenti di picco o acquistando kilowattora quando la domanda e i prezzi sono bassi. “Nel frattempo gli operatori della reti di distribuzione provvederanno all’infrastruttura per favorire la gestione della domanda energetica” ha spiegato Borchardt.

Lo stoccaggio di energia

Un settore stimato in rapida crescita è lo stoccaggio di energia che potrebbe consentire ai consumatori di acquistare energia elettrica a buon mercato e usarla più tardi, quando i picchi di domanda spingono al rialzo i prezzi. I sostenitori affermano che le batterie sono la soluzione ai problemi delle rinnovabili poiché non è chiaro cosa fare dell’energia generata durante i periodi di bassa domanda. Un problema fondamentale visto che al 2030 l’Ue mira coprire il 27% del fabbisogno energetico europeo con fonti rinnovabili.

Ma gli stessi distributori potrebbero essere costretti a farsi da parte in questo processo. Borchardt ha messo in chiaro che i gestori della rete di distribuzione non avranno il permesso di possedere impianti di stoccaggio. Ma documenti riservati hanno già svelato le eccezioni del caso, come quando una gara pubblica non riscuote interesse o se la facoltà di stoccaggio punta solo a garantire un funzionamento sicuro della rete.

Un processo ancora lungo

Infine il processo legislativo non si concluderà il 30 novembre. Si tratterà, infatti, soltanto dell’inizio di mesi o anche anni di negoziazioni tra gli Stati membri e il Parlamento europeo prima che le disposizioni definitive siano implementate.

C’è poi da ragionare sulla legislazione secondaria che dovrà contenere i dettagli per capire come il nuovo mercato flessibile e reattivo della domanda di energia elettrica sarà gestito e regolato. Borchardt ha confermato che sarà istituito un organismo europeo di cui faranno parte anche i gestori delle reti di distribuzione che contribuiranno alla redazione della bozza del testo.





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