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di Sarantis Michalopoulos | EurActiv.com, traduzione di Barbara Pianese

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Glifosato: ok dall'Ue alle limitazioni del pesticida

12/07/2016 16:39

Gli Stati membri hanno approvato la proposta della Commissione europea di limitare l’uso del glifosato bandendo anche il POE-tallowamine, un co-formulante per diversi pesticidi

Gli Stati membri hanno approvato ieri, 11 luglio, la proposta della Commissione europea di limitare l’uso del glifosato, un controverso diserbante, e bandire una sostanza, il POE-tallowamine, impiegata come co-formulante per diversi pesticidi, compreso il Round Up della Monsanto.

La proposta sarebbe stata approvata a maggioranza qualificata dai 28 Stati membri che adesso dovranno armonizzare le proprie legislazioni nazionali con queste nuove disposizioni. Uno dei punti più rilevanti è lo stop al polietossilato (POE) tallwamine, una sostanza chimica che viene impiegata per miscelare molecole diverse in un gran numero di pesticidi ed erbicidi, primi fra tutti quelli a base di glifosato.

Il glifosato è al centro di una accalorata polemica con alcuni studi scientifici che sostengono che la sostanza non sia tossica per le persone, qualora usata correttamente dagli agricoltori, e altri che ne associano l’uso all’aumento del rischio di cancro.

Uno studio dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), pubblicato lo scorso novembre, ha concluso che è improbabile che il glifosato  rappresenti una minaccia di cancro per l'uomo. Tuttavia, lo studio è stato in grado di dimostrare che il POE ha una tossicità molto più alta del glifosato.

Altre misure, approvate sempre il 11 luglio, prevedono un maggiore controllo dell'uso del glifosato prima del raccolto e la restrizioni dell'uso in parchi pubblici o in aree di giochi per bambini. Inoltre, gli Stati membri "devono prestare particolare attenzione alla protezione delle acque sotterranee nelle zone vulnerabili, in particolare quelli che non sono per la coltivazione".

Sono 22 gli Stati, tra cui il Regno Unito, Italia e Francia, che hanno votato a favore della proposta della Commissione mentre sei, tra cui la Germania e Malta, si sono astenuti. Berlino, infatti, ha già vietato l'uso del POE a livello federale mentre Malta è stato l'unico paese ad opporsi al rinnovo dell'autorizzazione del glifosato per 18 mesi deciso il 29 giugno. In quella data è stata la Commissione europea a procedere al rinnovo in attesa che l’Agenzia Europea delle sostanze chimiche (ECHA) di Helsinki pubblichi le sue valutazioni. In particolare, la mossa dell’esecutivo europeo si era resa necessaria non essendo gli stati europei riusciti a raggiungere la maggioranza qualificata a favore o contro l’autorizzazione del diserbante controverso.

Lo stesso commissario per l'Agricoltura e lo sviluppo rurale, Phil Hogan, ha accusato, in occasione del Kent County Show in Gran Bretagna dello scorso 8 luglio, gli Stati membri per la situazione di stallo sul glifosato. "Mi rendo conto che è un argomento controverso, ma nel corso del recente processo di ri-approvazione gli Stati membri non sono riusciti a prendere una decisione chiara, sapendo che in questo modo avrebbero obbligato la Commissione ad agire" ha sottolineato Hogan. 

 





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