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di Francesco Chierchia | MF-Dow Jones News

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Le truppe siriane verso Afrin, tensione Damasco-Ankara

19/02/2018 17:00

I curdi sarebbero pronti a cedere il controllo del distretto all’esercito di Assad. Erdogan pronto a reagire. Il rischio scontro è alto

Le forze siriane pro-governative faranno irruzione nell'enclave curda di Afrin nelle prossime ore. Le truppe di Damasco si starebbero infatti dirigendo alla frontiera dove, qualora dovessero proseguire, si scontrerebbero frontalmente con l'esercito turco.

A rivelare le intenzioni dei soldati di Bashar al-Assad è stata una fonte "curdo-siriana di alto livello", secondo cui il Pkk (Partito dei lavoratori del Kurdistan) avrebbe stretto un'alleanza con Damasco.

Stando alle notizie circolate, il patto prevederebbe il sostegno militare delle forze di Assad a quelle curde che, dal 20 gennaio scorso, sono assediate da Ankara nel distretto di Afrin.

Per il Governo siriano quella zona fa parte a tutti gli effetti del Paese, e da Damasco fanno sapere che "non verrà ceduto un centimetro del suo territorio". Sul fronte opposto, invece, anche le milizie turche stanno continuando a penetrare nell'area, dove finora hanno neutralizzato circa 1.650 militanti curdi dello Ypg (Unità di protezione popolare) e dell'Isis.

La notizia di un'incursione siriana ha scatenato la reazione del presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, che ha definito lo scenario come "inaccettabile" ed ha contattato direttamente il leader russo, Vladimir Putin. "Se le truppe del regime entreranno ad Afrin ci saranno delle conseguenze", avrebbe detto il presidente a Putin.

A fare da eco ad Erdogan, inoltre, è stato poi il ministro degli Esteri di Ankara, Mevlut Cavusoglu, secondo cui "se davvero il regime siriano vuole entrare ad Afrin per proteggere il Pyd-Ypg nessuno fermerà il nostro esercito".

"Eliminare i terroristi è ora l'obiettivo dell'operazione Ramoscello d'Ulivo - ha proseguito durante una conferenza stampa - così come è stato per Scudo dell'Eufrate. Ribadisco che la Turchia vuole l'unità territoriale della Siria. Bisogna capire per quale motivo Assad entrerebbe ad Afrin".

Per Cavusoglu, "se Damasco vuole combattere i terroristi nessun problema. Ma se vuole difenderli, allora nessuno fermerà i soldati turchi".


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